UNITI ! 

SUL CANALE DI SANTA SUSANA

di Edoardo Rosellini

Sabato 4 settembre ASD Astraeus Fly Fishing è stata ancora una volta ospite di un evento che ha coinvolto vari enti dislocati sul territorio regionale (Regione Lazio e Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile) ed altre importanti Associazioni di pesca sportiva con la mosca (Fly Club Rieti, Mosca Club Basso Lazio - Scuola di Pesca a Mosca e Lenza Club Alto Lazio).

L’obiettivo comune, così come emerso dagli interessanti pubblici interventi, è quello di unirsi per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda, ovvero per la protezione di tutti quei luoghi che con perseveranza frequentiamo alla ricerca del nostro piccolo angolo di pesca.

In altri termini, l’idea è quella di far coesistere la pesca sportiva come fattore aggiunto nel più ampio tema legato alla conservazione di ecosistemi molto fragili e delicati. Non a caso, abbiamo avuto il privilegio di approfondire la conoscenza del canale di Santa Susanna, che ci ha regalato una stupenda cornice entro cui disegnare un quadro tratteggiato alla luce dei nostri obiettivi cardine: amicizia, sport e condivisione; nonché di conoscere le posizioni su cui si attestano i comuni maggiormente interessati da questo singolare ed esclusivo scenario naturalistico (Colli sul Velino e Rivodutri).

Le sorgenti, di origine carsica, del Santa Susanna sono tra le più copiose dell’intero continente europeo e sono state classificate come “Monumento Naturale” nel 1977. Esse danno vita a due distinti corsi d’acqua: un fiume immissario del Lago di Ripasottile ed un canale affluente del fiume Velino, che insieme costituiscono uno dei più affascinanti luoghi per la pratica della pesca con la mosca dell’Italia centrale.

Questo complesso sistema fluviale, caratterizzato dalle tipiche acque fredde e trasparenti, deve il suo nome alla giovane martire Susanna, morta a Roma il giorno 11 agosto del 294 d.c. in seguito alla decapitazione voluta da un suo illustre parente: l’imperatore Diocleziano. La ragione di un simile gesto, secondo gli antichi testi, viene ricondotta al rifiuto di rompere il voto di castità cristiana per andare sposa del figlio adottivo dell’imperatore stesso: Massimiliano Galerio, nominato “Cesare” il 1 marzo del 293 d.c. ed incaricato della cura delle province di Siria, Palestina ed Egitto e della difesa della frontiera orientale dell'impero.

Nel corso della giornata abbiamo avuto modo di conoscere nuove realtà connesse sia alla promozione di un sistema sociale basato sulla eliminazione della plastica come fattore inquinante di uso comune (c.d. “Plastic Free”) sia allo sviluppo della tecnica della pesca con la mosca con riferimento al lancio ed alla costruzione degli artificiali.

Abbiamo avuto dunque l’occasione di osservare le costruzioni del nostro Roberto Giaré ma anche di poter assistere ad una breve lezione dimostrativa a cura degli istruttori del CFly School di Claudio Carrara.

Del resto, il flusso delle acque del canale di Santa Susanna rendono questo luogo tra i più adatti per affinare il lancio, la conseguente gestione della “coda” e tutti gli aspetti legati alla “lettura” dell’ambiente di pesca.

Questa giornata ci ha anche dato la opportunità di lasciare ampio spazio alla conoscenza di noi stessi, di approfondire delle amicizie e di conoscere nuove realtà; nonché di apprezzare l’impegno e gli sforzi di amici come Mauro Pitorri che da anni si battono per obiettivi che noi tutti dovremmo sempre tenere a mente ogni volta che ci rechiamo sul luogo di pesca.

Mi riferisco soprattutto alla necessità, sempre più impellente, di unirsi al fine di perseguire la conservazione di un ambiente che ci renda felici innanzitutto come uomini… prima ancora che come pescatori.

Associazione Sportiva Dilettantistica ASTRAEUS FLY FISHING

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CF 90086100576